Affidabilità tecnologica degli Open Badge: 1EdTech e approvazione dello standard 3.0

Quando si parla di educazione digitale, piattaforme di apprendimento e certificazioni online, c’è un nome che torna ricorrente, anche se non è conosciuto dal grande pubblico: 1EdTech. Non è un’azienda che vende software e non è un ente di formazione. È qualcosa di diverso, e proprio per questo è così importante nell’ecosistema tecnologico.

1EdTech Foundation è un’organizzazione internazionale no profit che lavora per rendere l’educazione digitale più semplice, aperta e interoperabile. Il suo obiettivo è riuscire a trovare un linguaggio comune a scuole, università, piattaforme tecnologiche e strumenti di apprendimento. Senza delle regole comuni a tutti, ogni sistema resterebbe chiuso in sé stesso invece i contenuti, i dati e le competenze devono viaggiare e poter comunicare tra loro. 

Il contributo più noto di 1EdTech è lo sviluppo di standard aperti utilizzati in tutto il mondo per l’e-learning, come quelli che permettono alle piattaforme di scambiarsi informazioni, tracciare l’apprendimento o rilasciare certificazioni digitali come gli Open Badge. La sua missione è offrire quei meccanismi invisibili che portano al funzionamento di tutto senza che l’utente debba pensare alla parte tecnica.

In un’epoca in cui si impara ovunque e in tanti modi diversi, 1EdTech svolge un ruolo fondamentale, garantire che l’apprendimento non sia fine a se stesso ma che possa essere visto ed accertato da chiunque con strumenti comuni che ne permettono la comprensione. Non dice cosa si deve imparare, ma costruisce l’impalcatura per far sì che l’apprendimento digitale possa essere più equo, riconosciuto e spendibile nel tempo. Anche se il suo nome è noto ad una cerchia ristretta, il suo impatto nella formazione online è molto più grande di qualunque pubblico.

Open Badge 3.0 e la loro approvazione

Negli ultimi anni gli Open Badge sono diventati uno strumento sempre più diffuso per raccontare competenze, esperienze e traguardi formativi in modo digitale. Dal 2024 c’è stata l’approvazione ufficiale dello standard Open Badges 3.0, sviluppata, definita e  promossa da 1EdTech, ha preso in carico lo standard dopo il lavoro iniziale della Mozilla Foundation. La versione 3.0 introduce un’importante novità, essa si basa sul modello Verifiable Credentials del W3C  (World Wide Web Consortium). Ma cosa significa davvero, in concreto, questo aggiornamento? E perché è così importante?

Lo standard 3.0 non si limita a introdurre una mera “nuova versione”, ma piuttosto consolida il concetto stesso di badge digitale. Gli Open Badge sono caratterizzati da un incremento della sicurezza, dell’affidabilità e, in particolare, della facilità d’uso in contesti diversificati; reso possibile dall’utilizzo della blockchain. Le informazioni che descrivono una competenza, ovvero l’identità del soggetto che l’ha rilasciata, la data di rilascio e i criteri adottati, sono strutturate in modo chiaro e verificabile, al fine di garantire l’autenticità delle stesse. Inoltre, il badge non è legato a una singola piattaforma, ciò significa che  può essere spostato, condiviso e riutilizzato nel tempo, accompagnando l’individuo nel corso del suo percorso professionale e formativo. L’utilizzo di strumenti crittografici rende i dati dell’utente sicuri e di suo possesso.  

Perché l’approvazione dello standard conta davvero

L’approvazione dello standard Open Badges 3.0 rappresenta un avanzamento tecnologico e culturale di notevole impatto. Per istituzioni quali scuole, enti di formazione, aziende ed istituzioni che rilasciano attestati, è possibile fare affidamento su una base comune riconosciuta a livello internazionale. Questo approccio riduce l’incertezza, aumenta la credibilità dei badge emessi e garantisce che le competenze certificate rimangano leggibili e verificabili nel tempo.
Per chi riceve un Open Badge, invece, l’impatto è ancora più diretto, esso diventa una credenziale digitale solida, che può essere usata in diversi contesti, condivisa con datori di lavoro o integrata in un portfolio online e profili professionali. Questo documento non rappresenta solamente un’attestazione formale, ma è piuttosto un’evidenza concreta e duratura delle competenze acquisite.

Open Badges 3.0 rappresenta un avanzamento significativo verso la creazione di un linguaggio comune per la certificazione delle competenze digitali: più intuitivo, più sicuro e più utile per tutti gli attori coinvolti, sia per chi certifica il valore delle competenze, sia per chi le possiede e le utilizza nel proprio percorso di crescita professionale.

Fonti