Certificazioni digitali del futuro

Le organizzazioni hanno il bisogno di valutare ed interpretare le competenze in modo facile ed affidabile. Le certificazioni delle competenze digitali sono parti integranti verso lo sviluppo dei sistemi di formazione e occupazione, poiché influenzano il modo in cui conoscenze, competenze ed esperienze vengono apprezzate, diffuse e utilizzate nel tempo. Gli Open Badge nascono con l’intento di colmare le carenze dei metodi di certificazione convenzionali e sopperire al bisogno delle organizzazioni.

Open Badge

Un Open Badge è un contenitore strutturato di dati che rende manifesta una competenza in modo chiaro e trasparente. All’interno del documento, coesistono informazioni relative al soggetto che lo ha ottenuto, all’ente che lo ha rilasciato, ai criteri di valutazione adottati e alle evidenze che dimostrano il possesso effettivo della competenza appresa. Tale approccio rende fattibile la condivisione online, l’integrazione nei profili professionali, l’inserimento nei processi di selezione e la valorizzazione nei percorsi di crescita personale e organizzativa. 

La prima generazione di Open Badge ha aperto la strada a questo cambiamento e bisogno. Tuttavia, come spesso accade nelle tecnologie emergenti, la vera maturità arriva con l’evoluzione degli standard e dei modelli di utilizzo. L’evoluzione non è solo formale, ma sostanziale.  
La qualità delle informazioni contenute è aumentata, rafforzando così i meccanismi di verifica.
La certificazione diventa parte integrante dei processi digitali, facilmente integrabile con piattaforme formative, sistemi HR e ambienti professionali, riducendo le ambiguità e creando un processo più funzionale.
La fiducia non è più affidata solo alla reputazione dell’ente emittente, ma è supportata da una struttura tecnologica che rende ogni informazione tracciabile e controllabile. Questo passaggio segna un cambio di paradigma, la certificazione non è più un documento statico, ma un elemento vivo dell’identità digitale di una persona o di un’organizzazione. In un mercato del lavoro sempre più fluido e orientato alle competenze, questa capacità di integrazione e di verifica diventa un fattore strategico, perché consente di prendere decisioni più rapide, informate e coerenti.

L’ultima generazione di Open Badge rappresenta l’espressione più avanzata. Gli Open Badge 3.0 introducono una dimensione tecnologica ancora più profonda, fondata su principi come la decentralizzazione, la sicurezza dei dati e il controllo diretto delle informazioni da parte degli individui.

La tecnologia blockchain assume un ruolo di primo piano, fornendo un’infrastruttura che consente di rendere le credenziali immutabili, verificabili e indipendenti dalle singole piattaforme. Questo approccio consolida notevolmente il concetto di identità digitale. 

  • Gli utenti possono gestire le proprie credenziali in modo autonomo, determinando modalità, tempistiche e destinatari della condivisione, senza compromettere la sicurezza e l’attendibilità delle informazioni. 
  • Per le organizzazioni, ciò implica la possibilità di disporre di certificazioni che conservano il loro valore nel lungo periodo, anche in caso di cambiamenti tecnologici o organizzativi, come ad esempio se si dovesse cambiare il dominio del sito aziendale. 
  • Per i sistemi formativi e professionali, ciò implica la costruzione di un linguaggio comune delle competenze, basato su standard aperti e su una tecnologia progettata per durare.

Tali strumenti assolvono alla necessità di disporre di metodologie affidabili per valutare e valorizzare le competenze in un contesto globale, digitale e in continua evoluzione. 

  • La decentralizzazione riduce le dipendenze da altre organizzazioni, consentendo un linguaggio universale e minor rischio di manomissioni o errori umani. 
  • La sicurezza dei dati, data dell’utilizzo della crittografia, rafforza la fiducia dell’utente e dell’ente stesso. 
  • La trasparenza aumenta la credibilità dei sistemi di certificazione, donando credibilità a chi li utilizza. 

In tale contesto, la tecnologia si configura come un elemento abilitante per lo sviluppo di legami più solidi tra individui, imprese e istituzioni, contribuendo alla creazione di un ambiente in cui il valore delle competenze è evidente, condiviso e riconosciuto.

In definitiva, la tecnologia degli Open Badge non rappresenta solo una soluzione alle esigenze attuali, ma si pone come una piattaforma per il futuro. Questa infrastruttura permette di sviluppare sistemi di certificazione più equi, trasparenti e orientati al valore reale delle competenze. In questo percorso evolutivo, l’adozione degli Open Badge 3.0 rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio.

Blockchain

La blockchain entra in gioco come tecnologia di garanzia. In termini tecnici, è un registro digitale distribuito, in cui le informazioni vengono salvate in blocchi collegati tra loro e protetti da meccanismi crittografici. I dati vengono crittografati e salvati come blocchi nella rete, ognuno di essi non può essere modificato senza che il blocco precedente se ne accorga, rendendo il sistema particolarmente adatto a gestire prove, certificazioni e attestazioni.

Quando la blockchain viene usata insieme agli Open Badge, alcune informazioni chiave del badge, come la sua emissione o validità, possono essere ancorate a questo registro distribuito. Questo non significa rendere pubblici dati personali, perché nella blockchain viene memorizzato solo l’Hash (i dati già crittografati), ma creare una prova tecnica di autenticità, indipendente dalla singola piattaforma che ha emesso il badge.

Connubio Open Badge + Blockchain

Dal punto di vista tecnologico, l’unione tra Open Badge e blockchain crea un sistema più robusto, interoperabile e orientato al lungo periodo. I badge restano basati su standard aperti e facilmente utilizzabili, mentre la blockchain aggiunge un ulteriore livello di sicurezza e affidabilità.

Il risultato è un modello in cui le competenze diventano realmente portabili e verificabili nel tempo, senza dipendere da un unico ente o da una specifica infrastruttura. Un passo concreto verso certificazioni digitali più trasparenti, durevoli e adatte a un mondo del lavoro e della formazione sempre più digitale.